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paroleincerchio opera in molteplici ambiti di intervento contando su diverse professionalità che contribuiscono a delineare il profilo globale del bambino e delle sue caratteristiche. Tali ambiti sono:

Neuropsicologia. Il neuropsicologo dell'età evolutiva si occupa di descrivere il profilo di funzionamento cognitivo di un bambino in una precisa fase dello sviluppo, al fine di stabilire se il livello di competenze raggiunto è in linea rispetto a quella specifica fascia di età o se ne discosta.  

Il suo ruolo è quello di elaborare diagnosi cliniche/funzionali e strutturare interventi terapeutici-(ri)abilitativi mirati, relativamente a linguaggio e comunicazione, abilità motorie, funzionamento cognitivo globale, abilità visuo-spaziali, attenzione, memoria, funzioni esecutive e apprendimenti scolastici.

Logopedia. Il logopedista è il professionista sanitario che si occupa delle problematiche del linguaggio, della comunicazione, dell'apprendimento scolastico e delle funzioni orali, rispetto alle quali svolge attivita di prevenzione, valutazione, riabilitazione o abilitazione, consulenza/counseling.

Psicoterapia. Lo psicoterapeuta si occupa delle problematiche affettive e socio-ralazionali. Per fare ciò lavora in stretta collaborazione con la famiglia, che rappresenta il punto di riferimento centrale durante l'infanzia. La valutazione clinica è finalizzata all'esplorazione dei punti di forza e degli aspetti di fragilità dell'individuo. L'intervento può prevedere sia percorsi individuali con il bambino / l'adolescente (che presenta difficoltà a gestire alcune situazioni in momenti specifici della propria vita), sia colloqui di sostegno alla genitorialità.

Ci si può rivolgere a paroleincerchio quando il bambino:

  • parla in maniera immatura per la sua età, fatica a raccontare oppure quando il linguaggio tarda a comparire;

  • sembra non comprendere del tutto ciò che gli viene detto;

  • mostra difficoltà nell'acquisizione del cammino, nell'apprendimento di nuove attività motorie o impaccio nei movimenti, nel disegno, nella scrittura;

  • necessita di molto tempo rispetto ai compagni per memorizzare contenuti e apprendere nuovi compiti;

  • gioca in modo ripetitivo o semplice per la sua età;

  • appare molto agitato, irrequieto, impulsivo o fatica a prestare attenzione;

  • presenta difficoltà di socializzazione o psico-emotive.

oppure

  • quando la scuola segnala una difficoltà nella letto-scrittura e/o nella matematica;

  • per svolgere un potenziamento del funzionamento cognitivo, degli apprendimenti scolastici, dell'attenzione, della memoria;

  • per migliorare o consolidare il metodo di studio in bambini con disturbo di apprendimento (es. DSA);

  • se il dentista o l'ortodontista consigliano un training per la rieducazione della postura linguale e della deglutizione.

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